Luce blu e sonno

24/08/2011

 

Per addormentarsi, il corpo umano produce la melatonina, un ormone secreto dalla ghiandola pineale. La melatonina consente al corpo di rilassarsi sufficientemente per addormentarsi, permettendo di seguire il naturale ritmo circadiano. Purtroppo alcuni fattori ambientali possono interferire con la produzione di melatonina e rendere quindi difficoltosa la fase di addormentamento. Uno di questi fattori è la luce blu.

 

Perché la luce è un fattore cruciale? Prima dell’avvento della tecnologia e dell’elettricità, il corpo umano faceva riferimento alla luminosità ambientale per determinare quando fosse ora di dormire o di svegliarsi. Al giorno d’oggi ci sono le sveglie, i telefoni cellulari ed altri apparecchi che ci dicono quando è ora di uscire dal letto, ma il corpo deve ancora adattarsi a questi cambi tecnologici. A prescindere dal fatto che si sia da sempre dipendenti da una sveglia, il corpo è ancora in grado di gestire il ciclo del sonno in base al naturale ciclo ambientale.

 

La luce blu fa parte dello spettro luminoso che è specialmente visibile durante il giorno, costituendo il segnale che il corpo utilizza per svegliarsi. Non importa quanto si è stanchi, il corpo può essere limitato nel produrre melatonina se è esposto alla luce blu. Di conseguenza, evitare l’esposizione alla luce blu prima di coricarsi è un modo corretto per permettere al corpo di produrre la corretta quantità di melatonina necessaria per addormentarsi.

 

schermo bluSebbene possa sembrare strano, molti dei gadgets tecnologici che la gente utilizza emettono questa luce blu che riduce la produzione di melatonina. Per esempio, gli schermi dei computer e dei televisori possono interferire con il sonno naturale perché emettono luce blu che limita la produzione di melatonina nel cervello. Nell’intento di avere un sonno pacifico ed un addormentamento rapido, bisognerebbe evitare l’uso dei computers e di guardare la televisione prima di coricarsi.

 

Per quanto guardare una commedia o giocare ad un solitario prima di andare a letto possa rappresentare un’abitudine, leggere un libro o intrattenere una pacata conversazione saranno maggiormente indicati per un sonno naturale e riposante. Se tuttavia fosse assolutamente necessario l’uso di un computer, un programma gratuito come f.lux permetterà di modulare automaticamente il livello di luce blu generato dallo schermo, seguendo l’ora del giorno. Questo aiuterà l’organismo a ritornare al ritmo circadiano naturale anche se si lavora fino a tardi o ci si deve svegliare presto.

 

I benefici per la salute derivanti da un corretto numero di ore di sonno sono numerosi, ma evitare la luce blu porta anche ad altri miglioramenti salutari, compresi la riduzione dei sintomi di ADHD, l’evitare la depressione post parto, la prevenzione della depressione stagionale ed anche la riduzione del rischio di cancro.

 

Evitare la luce blu la sera e prima di coricarsi può aiutare l’organismo a produrre la quantità ottimale di melatonina per addormentarsi in maniera naturale. Inoltre questo comportamento permetterà di usufruire di tutti i benefici che un sonno sano procura.

 

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Traduzione di MP

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