Denti, fluoro e salute

13/07/2011

 

 

Un recente studio apparso sul Journal of the American Dental Association (ADA) riporta ancora una volta che, contrariamente a quanto è stato finora affermato, il fluoro è dannoso per i denti.

Fluorosi dentaleL’esposizione ad alti livelli di fluoro può comportare una condizione conosciuta come fluorosi, nella la quale si osserva che lo smalto dei denti diventa scolorito. Questa condizione può anche portare ad un danneggiamento dei denti stessi. Il nuovo studio evidenzia come l’assunzione di fluoro da parte dei bambini durante i primi anni di vita è significativamente associata con la comparsa di fluorosi e mette in guardia dall’impiego di acqua fluorurata nei bambini.

Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) è della stessa opinione. In accordo a quanto riportato sul loro sito web:

"Recenti evidenze suggeriscono che miscelando latte formulato per neonati, in polvere o liquido, con  acqua  fluorurata può aumentare la possibilità nei bambini di sviluppare fluorosi allo smalto dei denti”.

Nel 2007 la American Dental Association (ADA) per la prima volta mise in guardia i genitori dei bambini minori di 1 anno "consigliando di utilizzare per la preparazione del latte formulato un’acqua che contenesse bassi livelli di fluoro o che non ne contenesse affatto, proprio in riguardo alla fluorosi.”

Adesso il Journal of the American Dental Association ha pubblicato uno studio che rivela l’aumentato rischio di fluorosi nei bambini che sono stati alimentati con latti formulati ricostituiti tramite acqua fluorurata e lo stesso vale per i dentifrici al fluoro.

Nel contempo la  CDC continua a sostenere comunque che l’impiego di acqua addizionata di fluoro è sicuro e che il problema della fluorosi è solo di tipo estetico. In realtà nessuna di queste asserzioni è vera.

La fluorosi dentale è il segno dell’eccessiva assunzione di fluoro.

grave fluorosi dentaleLa fluorosi dentale si presenta con delle tipiche macchie bianche e marroni sui denti. E’ esclusivamente causata dal fluoro, tipicamente perché se ne è assunto troppo durante gli anni dello sviluppo dei denti, dalla nascita fino a circa otto anni di età. Secondo la CDC, circa un  terzo dei ragazzi americani di età tra i 12 ed i 15 anni presenta questo problema.

I sostenitori della fluorurazione dicono che queste macchie sono “solo cosmetiche” ma potrebbero invece indicare che anche il resto del corpo, come le ossa e gli organi, incluso il cervello, sia stato esposto ad un eccesso di fluoro.

In altre parole, se il fluoro ha prodotto un danno visibile ai denti, si può essere virtualmente sicuri che abbia anche danneggiato qualcos’altro nel corpo, come le ossa. L’osso è un tessuto vivente in continua rinnovazione. La produzione di osso è un processo complicato, finemente bilanciato. E’ noto fin dal 1930 che il fluoro è in grado di distruggere questo delicato processo.

Perché è pericoloso assumere fluoro

Gli Stati Uniti sono uno degli otto paesi nel mondo civilizzato che aggiunge fluoro a più del 50% dell’acqua potabile, in virtù del fatto che aiuta a prevenire la caduta dei denti…

In realtà non è mai stata dimostrata nessuna differenza nelle problematiche dentali tra paesi che utilizzano acqua addizionata di fluoro e quelli che non la usano e neppure tra gli stati con alta o bassa percentuale di fluoro nell’acqua.

Persino i sostenitori della fluorurazione ammettono che i maggiori benefici sono topici: il fluoro agisce all’esterno dei denti, non dall’interno del corpo, quindi perché ingerirlo?

Il fluoro aggiunto all’acqua potabile è in effetti un prodotto chimico! Non è qualcosa da considerare come un supplemento alla dieta.

Ci sono un’infinità di studi attestanti la pericolosità del fluoro per la salute:

  • aumenta l’assorbimento del piombo

  • disturba la sintesi del collagene

  • provoca iperattività o letargia

  • provoca disturbi muscolari

  • provoca danni cerebrali ed abbassamento del quoziente intellettivo

  • provoca l’artrite

  • provoca la demenza

  • abbassa la funzionalità tiroidea

  • provoca il cancro osseo (osteosarcoma)

  • inattiva 62 enzimi

  • inibisce la formazione di anticorpi

  • provoca danni genetici e morte cellulare

  • aumenta il tasso di tumori e cancri

  • disturba il sistema immunitario

  • danneggia lo sperma ed aumenta l’infertilità

Per quanto riguarda la caduta dei denti, questo è un problema che non è dovuto alla carenza di fluoro.

Il danno ai denti è causato dagli acidi presenti nella bocca e nella saliva, tipicamente derivanti dallo zucchero metabolizzato dai batteri (come lo Streptococco mutans). Questi acidi attaccano lo smalto dei denti, raggiungono la dentina sottostante e provocano la carie. Per cui la cosa migliore da fare per prevenire danni ai denti è di minimizzare l’ingestione degli zuccheri e sostenere una dieta salutare.

Non si osservano mai carie in società primitive, che non consumano grosse quantità di zucchero.

Sebbene in Italia sembra non esserci questo problema per quanto riguarda l’acqua, si sono usati e si usano ancora prodotti a base di fluoro come integratori per i bambini, nonché i dentifrici al fluoro.

Il consiglio quindi è di evitare accuratamente prodotti integratori di fluoro come pure i dentifrici che lo contengono.

Il dentifricio migliore rimane il semplice bicarbonato di sodio, usato con lo spazzolino per detergere i denti, in grado, in quanto alcalino, di abbattere l’acidità della bocca e fortificare, in quanto salino, le gengive e l’apparato di sostegno dei denti.

Conviene quindi fare tesoro delle esperienze (negative in questo caso) compiute da altri, perché prevenire è sempre meglio che curare!

tratto da Mercola.com

traduzione di MP
 

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