Flora intestinale ed antibiotici

02/10/2012

 

Molte nuove ricerche stanno facendo emergere l’importanza dei batteri,  batteri intestinali per essere esatti. Comunemente detti probiotici, sono l’antitesi degli antibiotici, come vedremo fra poco.

 

 

Questi esseri microscopici e benefici raggiungono la considerevole cifra di circa 100 trilioni, sparsi nel nostro corpo, in modo particolare nell’intestino ed in altre parti del sistema digestivo. Infatti, il 90 percento del materiale genetico del nostro corpo è di origine batterica, fungina, virale e di altri microrganismi che compongono la microflora.

 

 

 

Stiamo iniziando a capire che la composizione di questa microflora ha un profondo impatto sulla salute. Per esempio, sappiamo che i batteri intestinali influenzano:

 

 

·        l’espressione genetica

·        il sistema immunitario

·        lo sviluppo cerebrale, la salute mentale e la memoria

·        il peso

·        il rischio di sviluppare malattie croniche ed acute, dal diabete al cancro

 

 

Alcuni microbi intestinali agiscono sull’assorbimento dei grassi della dieta

Recentemente, un gruppo di ricerca che include Steve Farber e Juliana Carten del Carnegie ha rivelato che certi batteri intestinali aumentano l’assorbimento dei grassi nell’alimentazione. Secondo gli autori:

“Alterazioni indotte dalla dieta nella composizione della microflora influenzano l’assorbimento dei grassi, procurando problemi riguardo a come le interazioni microflora-dieta regolano il bilancio energetico del sistema.”

Medical News Today riporta recentemente:

“Precedenti studi hanno mostrato come i microbi intestinali siano utili nella scissione dei carboidrati complessi, ma il loro ruolo nel metabolismo dei grassi rimaneva un mistero, finora… ‘questo studio è il primo che dimostra che i microbi possono promuovere l’assorbimento dei grassi nell’intestino ed il loro susseguente metabolismo nel corpo’, riferisce John Rawls dell’Università del North Carolina. ‘I risultati evidenziano la complessa relazione tra microbi, dieta e fisiologia.’”

I batteri identificati per essere in grado di aumentare l’assorbimento dei grassi sono chiamati Firmicutes ed erano già stati collegati all’obesità, in quanto ritrovati in grandi quantità nell’intestino dei soggetti obesi. I ricercatori hanno anche scoperto che l’abbondanza dei Firmicutes è influenzata dalla dieta. Questo avvalora ricerche precedenti che postulavano che i batteri intestinali potessero aumentare l’abilità del corpo nell’assorbire i grassi e perciò estrarre più calorie dai cibi, rispetto ad altri individui con una diversa componente batterica nell’intestino – anche assumendo la stessa quantità di cibo.

Nuove ricerche suggeriscono che i batteri sono microorganismi sociali

Tre anni fa, in un video, Bonnie Bassler discuteva di come i batteri comunicano tra loro tramite un linguaggio chimico, che permette loro di coordinare difese ed attacchi.

Ora, ricerche più recenti pubblicate su Science rivelano che i batteri possono avere una “struttura sociale simile a quella delle piante e degli animali.” Secondo gli autori:

"Negli animali e nelle piante, la struttura sociale può ridurre i conflitti all'interno delle popolazioni e influenzare le aggressioni verso popolazioni concorrenti; tuttavia, per i batteri in natura resta sconosciuto se questo livello di organizzazione esiste. Qui, si dimostra che i batteri ambientali sono organizzati in unità socialmente coese in cui l’antagonismo si verifica tra, piuttosto che all'interno, le popolazioni ecologicamente definite.

Tramite lo screening di circa 35.000 possibili interazioni reciproche tra Vibrionaceae isolati dall’oceano, si dimostra che i cluster genotipici noti per avere coesivi habitat associativi agiscono anche come unità in termini di produzione e di resistenza agli antibiotici.

Le analisi genetiche mostrano che all'interno delle popolazioni, antibiotici ad ampio spettro sono prodotti da alcuni genotipi, mentre tutti gli altri sono resistenti, il che suggerisce la cooperazione tra conspecifici. Antibiotici naturali possono quindi mediare la competizione tra le popolazioni e non soltanto aumentare il successo degli individui."

Questo significa che alcuni batteri hanno la capacità di produrre composti chimici in grado di inibire la crescita di altri batteri, senza danneggiare la loro stessa specie o quelle a loro “vicinamente correlate”. Questi composti chimici o antibiotici naturali agiscono come un tipo di guerriglia chimica, permettendo ai batteri in questione di guadagnare margine competitivo mediante la soppressione della competizione stessa. Nello stesso tempo, gli altri “alleati” sono risparmiati, in quanto resistenti all’antibiotico prodotto.

Come riportato in Medical News Today:

“‘La ricerca ha il potenziale di porre dei collegamenti nella nostra conoscenza delle relazioni tra piante ed esseri umani e la loro flora batterica non patogena e patogena’ ha detto Robert Fleischmann, direttore di programma per la National Science Foundation.

‘Usiamo gli antibiotici per uccidere i microbi patogeni, il che causa danni agli esseri umani ed agli animali’, ha detto Polz. ‘come sfortunato effetto collaterale, questo ha portato all’enorme sviluppo di resistenza, particolarmente negli ospedali dove patogeni ed esseri umani si incontrano spesso.’

Inoltre, i risultati aiutano gli scienziati a capire perché batteri così strettamente correlati sono così diversi nel contenuto genico. Una parte della risposta, dicono, è che la diversità permette ai batteri di assolvere a differenti ruoli sociali. La differenziazione sociale, per esempio, può mitigare gli effetti negativi di due specie che competono per le stesse limitate risorse – cibo od habitat, ad esempio – e generare livelli comportamentali che emergono dall’interazione tra specie correlate.”

Attenzione agli antibiotici fluorurati che danneggiano la flora intestinale e la salute

Lo stile di vita influenza la flora intestinale giorno per giorno. L’esposizione a tutti questi comuni inquinanti può danneggiare la formazione dei batteri nell’intestino, ma i ricercatori stanno ora aumentando la ricerca sugli effetti a cascata sulla salute prodotti in particolare dagli antibiotici. Per esempio, i batteri intestinali sono estremamente sensibili a:

·        antibiotici

·        acqua clorata

·        saponi antibatterici

·        sostanze chimiche usate nell’agricoltura

·        inquinamento

Gli antibiotici sono ampiamente super utilizzati – non solo in medicina, ma anche nella produzione dei cibi. Infatti, circa l’80 percento di tutti gli antibiotici prodotti sono usati in agricoltura – non solo contro le infezioni, ma per promuovere malsani (ma profittevoli) aumenti di peso negli animali. Quindi, per evitare l’esposizione agli antibiotici è cruciale evitare di cibarsi di carne prodotta convenzionalmente.

Detto questo, alcuni antibiotici prescritti in medicina sono così dannosi che non dovrebbero probabilmente venire usati del tutto. Medicinali come Avelox (moxifloxacina), Cipro (ciprofloxacina) e Levaquin (levofloxacina) sono imputati in oltre 2000 cause legali per danni da farmaci.

Sono tutti dei fluorochinoloni, una classe di antibiotici fluorurati associata a numerosi effetti collaterali come distacco della retina, insufficienza renale e danni tendinei permanenti. La confezione di questi farmaci deve riportare un riquadro con le avvertenze per le tendiniti, le rotture tendinee ed i potenziali effetti nocivi sull’attività neuromuscolare, ma molte persone non leggono le etichette prima di assumerli. Altri seri effetti collaterali includono:

Danni al sistema nervoso centrale

Danni cardiaci

Problemi epatici

Problemi gastrointestinali

Danni al sistema muscoloscheletrico

Danni al sistema renale

Danni al sistema visivo e/o uditivo

Alterazioni del metabolismo degli zuccheri

Depressione

Reazioni psicotiche ed allucinazioni

Fototossicità

Rashes sfiguranti

Infezioni da stafilococco aureo

Infezioni da Clostridium difficile

Diarrea severa

Altri Danni da Fluorochinoloni

Sorprendentemente, nonostante tutti questi rischi, i fluorochinoloni sono la classe di antibiotici più comunemente prescritta nel mondo. John Fratti, un paziente a cui è stato prescritto un fluorochinolone per una infezione banale e ne ha riportato danni nervosi, tendinei ed al sistema nervoso centrale, ha ottenuto dalla FDA americana un foglio informativo tramite il quale ha appreso che i due farmaci maggiormente prescritti, levofloxacina e ciprofloxacina, sono stati associati ad oltre 2500 decessi.

Fratti ha costituito una organizzazione no-profit chiamata Quinolone Vigilance Foundation per diffondere le conoscenze sui pericoli associati a questa classe di farmaci e il sito web della Fondazione contiene informazioni ed offre supporto per le persone danneggiate da questi farmaci. Fortunatamente, anche se con un certo ritardo, queste sostanze stanno iniziando a suscitare un certo interesse nei media.

Secondo un recente articolo apparso su The New York Times:

“Una mezza dozzina di fluorochinoloni sono stati ritirati dal mercato per il loro ingiustificato rischio di effetti collaterali. Quelli rimasti sono indubbiamente dei farmaci importanti, se usati adeguatamente. Ma i medici dei Centers for Desease Control and Prevention hanno espresso preoccupazione per quanto riguarda il fatto che troppo spesso queste sostanze sono prescritte senza una reale necessità, come una sorta di ‘rimedio tuttofare’, senza considerarne l’effettiva utilità nei differenti pazienti.

Gli esperti ribadiscono di essere cauti nel somministrare questi farmaci a certi pazienti che potrebbero evidenziare più rischi che benefici – ragazzi sotto i 18 anni, adulti sopra i 60 anni, donne incinte e che allattano – a meno che effettivamente non esistano alternative. Il rischio di effetti avversi è anche maggiore in persone con malattie epatiche e che assumono corticosteroidi o farmaci anti infiammatori non-steroidei.

Quando viene prescritto un antibiotico, bisogna sempre chiedere di che tipo di farmaco si tratta e se è proprio necessario, a quali effetti collaterali porre attenzione, se non ci sono alternative efficaci, in quanto tempo ci si può aspettare che il problema si risolva e quando avvisare se succede qualcosa di inatteso o il ristabilirsi della salute sembra ritardare.

 

Tratto da Dr.Mercola.com

Traduzione, adattamento ed integrazione di M.P.

Immagini dal web

 

 

 

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