Alternative al vaccino antinfluenzale

14/10/2011

 

Le farmacie hanno già iniziato a promuovere il vaccino antinfluenzale in previsione della stagione invernale. Gli ultimi mesi dell’anno ed i primi sembrano predisporre maggiormente alle malattie da raffreddamento ed  all’influenza. Quali misure si possono adottare per prevenirle?

Questo articolo vi darà nove consigli facili da mettere in pratica, dei quali il più importante è forse l’ultimo.

Sistema immunitario

Aumentare l’immunità è importante per affrontare la stagione dei raffreddamenti e dell’influenza. Naturalmente, sottoporsi ad una vaccinazione di dubbia efficacia non equivale a quanto proposto. Tutti i vaccini deprimono il sistema immunitario e possono causare danni neurologici e malattie autoimmuni per la vita intera.

 

·        Bacche di Sambuco come cura: l’estratto o lo sciroppo di Sambuco sono stati clinicamente testati e trovati efficaci nel trattamento delle malattie da raffreddamento ed influenza. Non si tratta di un farmaco. È economico e privo degli  effetti collaterali riportati ad esempio per il Tamiflu. Se preferite, potete preparare voi stessi la tintura e risparmiare.  (fonte 1)

·        Supplementi protettivi: il Sambuco è curativo. L’Echinacea è preventiva. Viene solitamente venduta come tintura o estratto. La Vitamina C è preventiva e ad alto dosaggio è curativa. Lo Zinco è un minerale utile per proteggersi dai raffreddamenti. Aumentate la vostra assunzione tramite i giusti alimenti o con i supplementi.

·        Minimizzate lo zucchero: bibite, dolci ed altro. Probabilmente avete assunto abbastanza zucchero tramite i gelati nella stagione estiva. Pochi grammi di zucchero possono distruggere per molte ore l’abilità dei vostri leucociti di resistere alle infezioni.

·        Mangiare più aglio e cipolla: oltre al fatto di essere ricchi in antiossidanti e selenio, l’aglio è antibatterico ed antivirale. Entrambi fanno parte della famiglia Allium (allium cepa = cipolla, allium sativum = aglio, n.d.t.), ricca in composti contenenti zolfo, responsabile di molti dei loro effetti salutari.

·        Esercizio: un moderato esercizio, come camminare per un chilometro o due 3 volte alla settimana, aiuta il sistema linfatico ad eliminare le impurità per potenziare il sistema immunitario.

·        Meno stress: questo dovrebbe essere una regola di vita. Stress ed ansietà sono considerati la principale causa della riduzione dell’immunità. State allegri. Provate la meditazione o lo yoga. Ridete di più. Siate meno critici. Arrabbiatevi di meno.

·        Sonno: non necessariamente di più, ma migliore. Assicuratevi che quando dormite l’ambiente sia totalmente al buio altrimenti la produzione di melatonina sarà insufficiente. Potete usare supplementi di melatonina se ne sentite la necessità. Le differenti fasi del sonno si compongono di due cicli abbastanza profondi da rigenerare il sistema immunitario. (fonte 2)

·        Probiotici: il corpo contiene 10 volte più batteri che cellule. La maggior parte di questi batteri deve essere “buona”. I batteri amici non solo attaccano quelli patogeni ed i funghi, ma innescano le reazioni appropriate nei leucociti per contrastare i microbi ed influenzano anche lo stato mentale/emozionale. È stato stimato che l’80% dei 100 trilioni di batteri sono nell’intestino. (fonte 3)

I batteri utili si consumano, specialmente cibandosi di alimenti OGM. Necessitiamo tutti di cibi probiotici e supplementi. Lo yogurt commerciale non è sufficiente. Latte crudo e formaggi da latte crudo, cibi fermentati e kefir /da acqua o latte) sono delle buone fonti, accertatevi però di non essere intolleranti (nd.t.). (fonte 4)

Esistono anche gli integratori di probiotici. Se dovete assumere degli antibiotici raddoppiate la dose de probiotici.

  • Vitamina D3: se vivete in una zona con clima caldo e sole, assicuratevi di prendere molto sole, esponendo l’intera superficie corporea. Se il vostro clima regionale impone una restrizione all’esposizione solare prendete degli integratori di Vitamina D3. Potete controllare il livello ematico della D3, (l’esame si chiama Vitamina D3 25-OH, n.d.t.) ma molti esperti raccomandano di assumere da 5000 a 10000 unità al giorno.

 

Ricordiamo che le presenti informazioni sono qui riportate a carattere informativo e divulgativo, non incoraggiamo in nessun modo il fai da te terapeutico ed invitiamo come sempre a consultarsi con il proprio curante.

Per maggiori informazioni:

 

 

 Traduzione ed integrazione di MP

 

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