Aggiornamento sui telefoni cellulari

20/09/2012

 

Se volete credere ancora che i telefoni cellulari non siano pericolosi per la salute, allora non dovreste continuare a leggere. La Dr.ssa Devra Davis, autrice del libro "La storia segreta della guerra al cancro", ha effettuato una ricerca sui rischi delle radiazioni provenienti dai cellulari. Come molte persone, la Dr.ssa Davis semplicemente non ha creduto alla pericolosità dei telefoni cellulari fino a quando non li ha studiati. Ed ora, con le prove tossicologiche ed epidemiologiche per sostenere la sua tesi, sta cercando di divulgare il fatto che le radiazioni dei telefoni cellulari non sono solo pericolose, ma possono essere addirittura letali.

Nella sua conferenza, la dottoressa Davis spiega come l'impatto biologico del proprio telefono cellulare non è correlato alla sua potenza, che è abbastanza debole, ma piuttosto alla natura erratica del suo segnale e la sua capacità di interrompere la risonanza e interferire con la riparazione del DNA. Questa è ora ritenuta la teoria più plausibile per la comprensione della vasta gamma di impatti sulla salute scoperti, cancro compreso ...

Può un telefono cellulare causare il cancro?

Un caso interessante, che può servire come avvertimento circa il potenziale cancerogeno dei telefoni cellulari, è quello di una giovane donna senza altri fattori di rischio predisponenti che si è ritrovata con un cancro multi-focale al seno. Il caso è stato rivelato nella newsletter del numero di maggio della Environmental Health Trust. Come si è visto, la giovane donna aveva la curiosa abitudine di riporre il cellulare nel suo reggiseno...

Due specialisti del cancro, Robert Nagourney e John West, hanno concluso che vi era una sola possibilità che può aver contribuito direttamente al suo cancro al seno. "Abbiamo collegato i puntini," ha detto il paziente. E i puntini - letteralmente la forma del cancro e la distribuzione delle cellule cancerose - erano perfettamente allineati con la forma del suo cellulare.

Mentre il suo medico non può dimostrare che il cellulare sia la causa del cancro, tuttavia questo fatto dovrebbe servire come monito potente non solo ad altre donne che potrebbero tenere i telefoni nel reggiseno, ma anche per quelli che sono soliti portare il telefono nella tasca dei pantaloni o della camicia. Come regola generale, consigliamo di evitare di tenere il telefono in qualsiasi parte del corpo. Tenete a mente che il luogo più pericoloso, in termini di esposizione alle radiazioni, si trova nel raggio di circa 15 centimetri dall'antenna emittente. Non ponete nessuna parte del corpo in quest’area.

Perché tenere il telefono cellulare sul corpo è una cattiva idea ...

Indipendentemente dalla superficie esposta alla radiazione continua emessa dal telefono cellulare, c'è la possibilità di danni, anche se alcune zone sono chiaramente più vulnerabili di altre.

Ad esempio, una ricerca pubblicata nel 2009 ha messo in evidenza che portare un telefono cellulare sul fianco può indebolire un'area della pelvi. Tramite l'utilizzo di una tecnica a raggi X impiegata nella diagnosi e nel monitoraggio dei pazienti affetti da osteoporosi, i ricercatori hanno misurato la densità ossea del bacino in 150 uomini che regolarmente avevano i loro telefoni cellulari attaccati alla cintura. Gli uomini portavano i loro telefoni per una media di 15 ore al giorno e li stavano usando in media da sei anni. I ricercatori hanno scoperto che la densità minerale ossea era minore dal lato del bacino in cui sono stati portati i telefoni cellulari, aumentando quindi la possibilità che la densità ossea potrebbe essere negativamente influenzata dai campi elettromagnetici emessi dai telefoni cellulari.

E' importante rendersi conto che, fintanto che il cellulare è acceso, emette radiazioni in modo intermittente, anche quando non è in realtà in chiamata. Così indossare un telefono cellulare sul fianco per 15 ore al giorno sottopone quella zona all’esposizione alle radiazioni in modo quasi continuo.

Precedenti studi hanno trovato che le radiazioni del telefono cellulare possono influenzare il contenuto dello sperma maschile, in termini di numero, qualità e motilità degli spermatozoi e questo può essere un problema di gran lunga superiore al suo effetto sulla densità ossea. Uno di questi studi, pubblicato su PLoS One ha rilevato che:

 "RF-EMR (RadioFrequenza-campi elettromagnetici), sia nella densità di potenza che di frequenza dei telefoni cellulari, aumenta la generazione mitocondriale di specie reattive di ossigeno da parte degli spermatozoi umani, riducendo la motilità e la vitalità di queste cellule, al contempo stimolando la formazione di DNA di base addotto e, in ultima analisi, la frammentazione del DNA. Questi risultati hanno chiare implicazioni per la sicurezza nell’uso del telefono cellulare da parte dei maschi in età riproduttiva, con potenziali ripercussioni sia per la loro fertilità che per la salute e il benessere dei loro figli. "

Gli uomini, in particolare, dovrebbero riconsiderare l’abitudine di portare i telefoni cellulari alla cintura o in tasca, in prossimità dei loro organi riproduttivi. Inoltre, esistono altri organi sensibili in quella zona, compresi fegato, reni, colon e vescica, tutti elementi che sono suscettibili alle radiazioni.

Recenti evidenze identificano un forte legame tra cancro e cellulari

L'anno scorso, un gruppo di ricerca israeliano ha registrato un forte aumento nell'incidenza di tumori della ghiandola parotide negli ultimi 30 anni, con il più rapido aumento dopo il 2001. La ghiandola parotide è un tipo di ghiandola salivare, situata molto vicino alla guancia, la stessa zona dove la maggior parte della gente di solito tiene i telefoni cellulari. I ricercatori hanno trovato un aumento di quattro volte nei tumori della ghiandola parotide dal 1970 al 2006, mentre i tassi di altri tumori delle ghiandole salivari è rimasto stabile.

Quello stesso anno, il dottor Siegal Sadetzki, principale investigatore di uno studio del 2008, ha testimoniato al Senato degli Stati Uniti che i telefoni cellulari sono stati identificati come promotori per i tumori delle ghiandole salivari. Il rapporto afferma che il rischio di contrarre un tumore della parotide sullo stesso lato della testa dove si utilizza il cellulare equivale a:

·        il 34 per cento per un normale utente di telefono cellulare che lo usa da 5 anni.

·        il 58 per cento se si hanno avute più di circa 5.500 chiamate durante la vita.

·        il 49 per cento se si è parlato al telefono per più di 266,3 ore nel corso della vita.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità Classifica le radiazioni del telefono cellulare come cancerogeno di classe B

Gli abbonamenti per i telefoni cellulari sono ora stimati intorno a 5,9 miliardi globalmente: è l'87 per cento della popolazione mondiale! Penso che sia sicuro da dire, abbiamo già superato il punto di non ritorno quando si tratta di questa tecnologia. Ma, come l’uso del telefono cellulare continua a crescere senza sosta, un numero crescente di ricercatori sta parlando contro la tecnologia, avvertendo che essa può avere gravi effetti collaterali biologici che devono essere riconosciuti e rimediati.

Fortunatamente, i loro avvertimenti stanno lentamente ma inesorabilmente comincia a farsi sentire.

Il 31 maggio 2011, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) / Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha pubblicato una relazione ammettendo che i telefoni cellulari potrebbero effettivamente causare il cancro, classificando i campi elettromagnetici a radiofrequenza come "possibile cancerogeno per l'uomo" (classe 2B). La classificazione è venuta in parte in risposta a una ricerca che dimostra che i telefoni senza fili aumentano il rischio di cancro al cervello.

Secondo la rassegna stampa:

 "Il Dr Jonathan Samet (University of Southern California, USA), presidente generale del gruppo di lavoro, ha indicato che" le prove, che si stanno ancora accumulando, sono forti abbastanza per sostenere una conclusione e la classificazione 2B. La conclusione significa che ci potrebbe essere qualche rischio, e quindi abbiamo bisogno di mantenere una stretta vigilanza sul collegamento tra cellulari e rischio di cancro."

"Date le potenziali conseguenze per la salute pubblica di questa classificazione e risultati", ha detto il Direttore dell’IARC Christopher Wild, "è importante che ulteriori ricerche siano effettuate, a lungo termine, circa l'impiego massiccio dei telefoni cellulari. In attesa della disponibilità di tali informazioni, è importante adottare misure pragmatiche per ridurre l'esposizione, come i dispositivi hands-free o texting".

I bambini sono a maggior rischio, anche mentre sono nell’utero

Tristemente, i bambini e gli adolescenti sono a maggior rischio, sia per i tumori della ghiandola parotide e dei tumori cerebrali, perché le ossa del cranio più sottili consentono una maggiore penetrazione delle radiazioni dei cellulari. La radiazione può entrare fino in fondo nel loro mesencefalo, dove i tumori sono più mortali. Inoltre, cellule dei bambini si riproducono più rapidamente, quindi sono più suscettibili alla crescita cellulare aggressiva. I bambini inoltre hanno di fronte un tempo di esposizione in vita di gran lunga maggiore. Secondo il professor Lennart Hardell, svedese, coloro che iniziare a utilizzare i telefoni cellulari pesantemente già da adolescenti hanno da 4 a 5 volte più cancro al cervello quando saranno giovani adulti!

L'immagine seguente, utilizzata con permesso e tratta dal libro “Public Health SOS: The Shadow Side of the Wireless Revolution  (SOS sanità pubblica: il lato oscuro della rivoluzione wireless), mostra chiaramente le differenze di profondità di penetrazione tra adulti e bambini.

Le donne in gravidanza dovrebbero anche evitare il più possibile l’utilizzo di telefoni cellulari. Nel 2008, i ricercatori hanno analizzato i dati provenienti da quasi 13.000 bambini ed hanno trovato che l'esposizione ai telefoni cellulari, durante la permanenza nel grembo materno ed anche durante l'infanzia, erano legate a difficoltà di comportamento. Utilizzare portatili anche solo due o tre volte al giorno durante la gravidanza era sufficiente per incrementare il rischio che i bambini sviluppassero iperattività e difficoltà di comportamento legate alle emozioni ed alle relazioni una volta raggiunta l'età scolastica – ed il rischio diventa ancora maggiore se sono i bambini stessi ad utilizzare i telefoni prima dell'età di sette anni.

Nel complesso, lo studio ha rivelato che le madri che hanno usato i telefoni cellulari avevano il 54 per cento in più di probabilità di avere bambini con problemi comportamentali. Più tardi, quando i bambini hanno iniziato a utilizzare i telefoni cellulari, avevano:

·        l’80 per cento in più di probabilità di soffrire di difficoltà comportamentali

·        il 25 per cento in più di essere a rischio per problemi emotivi

·        il 34 per cento in più di probabilità di soffrire di difficoltà nelle relazioni con i loro coetanei

·        il 35 per cento più probabilità di essere iperattivi

·        il 49 per cento in più di essere soggetti a problemi di comportamento

Gli esperti rivendicano categoricamente che gli effetti dannosi sono ora dimostrabili

Esperti nel campo degli effetti biologici delle frequenze elettromagnetiche (EMF) e delle tecnologie senza fili credono che non ci sia praticamente alcun dubbio che  telefoni cellulari e gadget correlati sono in grado di causare non solo il cancro, ma di contribuire a una grande varietà di altre condizioni, dalla depressione al diabete, alle irregolarità cardiache e alla ridotta fertilità. I ricercatori hanno ora identificato numerosi meccanismi di danno, che spiegano come i campi elettromagnetici impattino le cellule e danneggino il DNA.
Tra questi, il dottor Martin Blank, PhD, uno dei ricercatori con più esperienza sugli effetti cellulari e molecolari dei campi elettromagnetici negli Stati Uniti, ha rilasciato una dichiarazione informativa il 18 novembre 2010 al Commonwealth Club in California, nel programma "Gli Effetti sulla salute di Campi Elettromagnetici, "co-sponsorizzato da ElectromagneticHealth.org. In essa ha spiegato perché il DNA, con la sua struttura a “bobina di spire” è particolarmente vulnerabile ai campi elettromagnetici di ogni tipo.
Come descritto nella rivista International Journal of Radiation Biology di aprile 2011, il DNA possiede le due caratteristiche strutturali delle antenne frattali: conduzione elettronica ed auto-simmetria.

Queste proprietà contribuiscono ad una maggiore reattività del DNA ai campi elettromagnetici rispetto ad altri tessuti, rendendo le conseguenze a lungo termine delle esposizioni a microonde ripetute al materiale genetico di grande preoccupazione. Il Dr. Blank è irremovibile quando dice che c’è evidenza di danni e che questi danni possono essere significativi. Egli ricorda inoltre che la scienza che dimostra che esistono effetti nocivi è stata rivista paritariamente, pubblicata, e che i risultati sono stati replicati, valutati e "giudicati da scienziati in grado di giudicarla."

L'analisi della serie di meccanismi di azione noti, compresi gli effetti sul DNA, è stata pubblicata nel novembre 2010 in "Effetti non termici e meccanismi di interazione tra campi elettromagnetici e materia vivente". Inoltre, la ricerca condotta in proprio dal settore della telefonia mobile in 13 Paesi, Interphone Study, ha rivelato un 40 per cento di aumento del rischio di cancro al cervello da 1640 o più ore di uso del telefono cellulare, ed una ricerca indipendente svedese, pubblicata nel 2007 ha dimostrato un 540 per cento di  aumento del rischio di cancro al cervello da un utilizzo superiore a 2.000 ore del cellulare.

Consigli per la sicurezza del telefono cellulare

Vale la pena ricordare che l'industria delle telecomunicazioni è molto più grande del complesso medico industriale ed ha molta più influenza rispetto alle aziende farmaceutiche. Stanno rispecchiando molte delle stesse tattiche adottate dall'industria del tabacco per promuovere i loro prodotti. Ciò include il tentativo di screditare i ricercatori che pubblicano studi sfavorevoli sui telefoni cellulari.

Come il dottor Davis dimostra nel suo discorso di cui sopra, i risultati di uno studio possono essere previsti con precisione guardando la sua sponsorizzazione. Secondo una revisione del Dr. Lai nel 2008, la probabilità che uno studio non trovi "alcun effetto" è da due a tre volte superiore nel caso di studi finanziati dall’industria, mentre studi sugli effetti sulla salute della tecnologia mobile autonomamente finanziati hanno il DOPPIO delle probabilità di trovare un risultato positivo.

Quindi, per favore, siate consapevoli che c'è già una solida evidenza scientifica che i telefoni cellulari e altri dispositivi senza fili presentano rischi significativi per la salute a tutti noi, soprattutto ai bambini ed alle donne incinte. Quindi, anche se tali risultati non sono stati ancora ampiamente pubblicizzati, ha senso agire ora per proteggere sé stessi ed i vostri figli. È possibile contribuire a ridurre al minimo l'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche da telefoni cellulari e altri dispositivi wireless prestando attenzione ai seguenti consigli:

·        I bambini devono sempre evitare di usare il cellulare: A meno di un pericolo di vita, i bambini non dovrebbero usare un telefono cellulare o un dispositivo wireless di qualsiasi tipo.

·        Ridurre l’uso del telefono cellulare: Spegnere il telefono cellulare più spesso. Riservatelo alle emergenze o alle questioni importanti. Fino a quando il cellulare è acceso, emette radiazione in modo intermittente, anche quando non sono in realtà una chiamata. Se si è incinta, evitare o ridurre l’uso del telefono cellulare può essere particolarmente importante.

·        Utilizzare una linea fissa a casa ed al lavoro: anche se sempre più persone stanno passando all'utilizzo di telefoni cellulari come loro contatto telefonico esclusivo, questa abitudine è pericolosa. SKYPE offre un numero portatile tramite il computer che si può collegare a qualsiasi porta Ethernet durante il viaggio.

·        Ridurre o eliminare l’uso di altri dispositivi wireless: sarebbe saggio ridurre l'utilizzo di questi dispositivi. Proprio come con i telefoni cellulari, è importante chiedersi se si ha realmente bisogno di usarli tutte le volte. E, soprattutto, non vengono presi nemmeno in considerazione tutti i dispositivi elettronici o wireless in camera da letto, che interferiscono con la qualità del sonno.

Se è necessario utilizzare un telefono portatile a casa, scegliere il vecchio tipo che funziona a 900 MHz. Questi non sono più sicuri durante le chiamate, ma almeno molti di loro non trasmettono costantemente anche quando non viene eseguita la chiamata. Nota: l'unico modo per essere veramente sicuro se c'è un'esposizione dal telefono cordless è quello di misurare con un rilevatore di elettrosmog di recente costruzione in grado di rilevare la frequenza del telefono portatile. Siccome molti telefoni portatili lavorano a 5.8 Gigahertz, consigliamo di cercare RF meters che raggiungano 8 gigahertz, la più alta gamma ora disponibile. In alternativa si può stare molto attenti nel posizionamento della stazione base, che causa la maggior parte del problema, poiché trasmette i segnali 24 ore al giorno, anche quando non si sta parlando. Quindi, se è possibile, mantenere la stazione base almeno tre stanze più in là da dove si trascorre la maggior parte del tempo e soprattutto lontana dalla camera da letto. Un'altra opzione è semplicemente tenere il telefono portatile spento, utilizzandolo solo quando è espressamente necessario muoversi durante una chiamata. Sarebbe utile e saggio spegnere la stazione base ogni sera prima di andare a letto.

Potete trovare misuratori RF, nonché forniture di bonifica su www.emfsafetystore.com. Ma si può praticamente essere sicuri che il telefono portatile è un problema se utilizza la tecnologia DECT o tecnologia cordless digitale avanzata.

·       Utilizzare il telefono cellulare solo dove la ricezione è buona: più debole è la ricezione, più potenza il telefono deve utilizzare per trasmettere, e più potenza utilizza, maggiore è la radiazione che emette e più profondamente le pericolose onde radio penetrano nel corpo. Idealmente, si dovrebbe usare il telefono cellulare solo in presenza di segnale pieno e buona ricezione.

·   Evitare il trasporto del telefono addosso al corpo. Idealmente metterlo in borsa per il trasporto. Posizionare un telefono cellulare nel taschino della camicia vicino al cuore è sinonimo di guai, come pure portarlo nella tasca dei pantaloni, dannosissimo per gli organi genitali e la fertilità. Una persona che conosco, salutista incallito, ha avuto un infarto a 40 anni nonostante la buona salute del sistema cardiocircolatorio proprio perché non era conscio della pericolosità di portare il cellulare nel taschino della camicia o della giacca che aveva come abitudine.

·       Non dare per scontato che un cellulare sia più sicuro di un altro: Non esiste un telefono "sicuro" per le cellule. Ciò è particolarmente vero per  le valutazioni promosse dall'industria, SAR, che sono praticamente inutili per misurare il vero potenziale pericolo biologico in quanto la maggior parte dei danni non sono dovuti al trasferimento di calore, come misurano le specifiche SAR.

·  Tenere il telefono cellulare lontano dal corpo. Quando è attivo la zona più pericolosa, in termini di esposizione alle radiazioni, si trova a circa sei centimetri dell'antenna emittente. Non è consigliabile tenere qualsiasi parte del corpo all'interno di tale area.

·    Rispettare le persone che sono più sensibili: alcune persone che sono diventate sensibili (i cosiddetti elettrosensibili) possono avvertire gli effetti dei telefoni cellulari altrui nella stessa stanza, anche quando è acceso ma non utilizzato. Se siete in una riunione, in un trasporto pubblico, in un'aula di tribunale o in altri luoghi pubblici, come ad esempio uno studio medico, tenete il cellulare spento per riguardo agli effetti della 'radiazione di seconda mano'. I bambini sono anche più vulnerabili, quindi per favore evitate di usare il telefono cellulare in prossimità di bambini.

 

La prudenza è sempre consigliabile nel trattare con qualsiasi dispositivo emettitore di radiazioni. Si consiglia di tenere i telefoni cellulari spenti, tranne che per le emergenze.

 • Utilizzare la tecnologia Safer Headset: le cuffie con filo sicuramente consentiranno di tenere il cellulare lontano dal corpo. Tuttavia, se un auricolare con cavo non è ben schermato - e la maggior parte di questi non lo sono - il filo stesso funge da antenna attirando le onde radio ambientali e trasmettendo le radiazioni direttamente al cervello.


Assicuratevi che il cavo utilizzato per trasmettere il segnale al vostro orecchio sia del tipo schermato.

Il miglior tipo di cuffie da utilizzare è quello formato da un cavo schermato e da un trasduttore in aria. Questi funzionano come uno stetoscopio, trasmettendo le informazioni sonore attraverso un tubo di gomma o plastica terminato con auricolari; anche se ci sono fili che ancora devono essere schermati, almeno non c'è un cavo elettrico che arriva fino alla testa.

 

M.P.

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